Pallone, cori e coltelli: perché in Bosnia e Kosovo il calcio è (anche) rivendicazione
Per chi vive in queste zone della ex Jugoslavia, una partita di calcio rappresenta l'esistenza stessa. Partite inesistenti, minacce di morte, gesti identitari. Viaggio nel pallone dei due Paesi slavi
Un pallone che rimbalza come simbolo di identità o in alternativa, come strumento di sopravvivenza. Vale dovunque, ma ancora di più in quei territori un tempo parte della Federazione Jugoslava, che a oltre 35 anni dall’indipendenza, non trovano ancora pace. L’esempio più lampante è la Bosnia-Erzegovina, dove le due anime di etnia croata e serba sono lit…



